Amici speciali
Dopo tanto tempo che ci pensavo, ho deciso di dedicare un post, non a un solo mio amico, ma bensì a ca 1200. Adesso lasciatemi spiegare, prima di giudicarmi una megalomane! Non sono bella, ne ricca o famosa e questi miei amici sono....LIBRI. Ebbene si, lo confesso, fin da ragazzina sono stata una "drogata" della lettura. Molto mio tempo libero lo dedico a leggere e sia se sono in viaggio, sia se sono in pausa pranzo e sul comodino vi è sempre uno di loro. Ho sempre trovato il libro il mio miglior amico, anche se ho delle amicizie in carne ed ossa a cui sono molto affezionata. Queste amicizie mi danno tanto, non lo nego e non penso a sminuirne il loro valore, ma un libro lo trovo diverso. Trovo che un libro ti accompagna nel suo mondo e ti fa scoprire tutto. Sta in silenzio quando ti vede concentrata e ti parla quando vede che hai bisogno di sentire una voce. Sta li, non è invadente ed è sempre pronto a darti ore liete. A me piace leggere e spazio su tanti generi. Amo vivere le avventure che ti può offrire Cussler, le indagini della Reichs o della Cornwell e rido quando leggo le avventure raccontate da Vitali. Trovo i gialli scritti da De Giovanni sublimi e mi sono affezionata alle vicende della protagonista Sara. Trovo questa donna una fra tante che si possono incrociare mentre si cammina e non si può minimamente credere al suo passato, ma è un passato che alcune persone hanno. C'è una frase di Umberto Eco che mi piace molto e ve la dico: Se io non leggessi e arrivando alla vecchiaia, dovrei dire che ho vissuto una vita solamente; la mia. Se invece ho letto posso dire che oltre la mia vita ho visto la vita di Cesare, di Cleopatra, della rivoluzione russa ecc ecc. La mia sarebbe stata un'immortalità al rovescio e trovo che Eco ha pienamente e totalmente ragione. Adesso vi è la facoltà di leggere un libro ascoltandolo o leggerlo come ebook. Non critico chi li legge in questi modi perchè ogni persona è libera di fare come meglio credere, ma per me il miglior modo di assaporare un libro è quello cartaceo. Sentire l'odore della carta stampata, il frusciare delle pagine voltate o lo stesso contatto fra le mie dita è quasi un mio sentirmi "felice". Adeso chiudo qua questo post perchè ci sarebbero altre cose da dire sui libri, ma ho un amico che mi aspetta. Mi deve portare nei freddi spazi norvegesi ad indagare su un omicidio.