Ci sei quasi
Pubblicato circa un'ora fa
Ci sei quasi,
e il quasi brucia più del vuoto.
Hai quasi detto,
quasi toccato,
quasi capito.
Un centimetro.
Una sillaba.
Un respiro.
Tutto si ferma lì, sul bordo del gesto che non succede.
Nel millimetro che separa il sì dal non più.
È una vertigine,
un’illusione di pienezza,
una trappola lucidissima:
ti convince che basti avvicinarsi per colmare.
E invece no.
Il quasi non consola,
non riempie,
non salva.
Il quasi uccide,
con eleganza.