Dalle ali distese
Pubblicato circa 2 ore fa
Allora eri tu,
le mani tese a rubare il mio sonno.
Il pescatore di sorprese, nel mio mare agitato.
Improvviso sorriso della mia stagione.
La mia giostra e le tue monetine.
Tu dirai testa e io sempre la mia croce.
Eppure ci si confonde, nel tuo verde il
mio giallo
che ci fa blu.