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La cura

Pubblicato un giorno fa

La cura è la ripetizione dei tuoi gesti, ogni mattina.

Quel giorno che il dolore ti impediva di alzarti dal letto non volevi essere aiutata, non volevi essere guardata così fragile, leggera, posata sulle lenzuola come una farfalla vedova di ali.

Ti è bastato dire "credo sia finito lo zucchero". Quando sono tornata da Conad con la spesa tra le mani, tra le mani tenevo anche il dolore. Ho aspettato qualche secondo dietro la porta senza fare mai rumore, tu stavi in piedi in cucina e lo zucchero non ti serviva più, ti sorreggeva come un istinto di vita, la generosità ostinata di stare al mondo.

Quello stesso giorno, per una di quelle coincidenze che sembrano sapere qualcosa di noi, nonna ti ha detto: «Questa figlia che hai è tale e quale a te».

E' sempre stato il complimento più bello mai ricevuto.

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