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Trasformazione

Pubblicato circa un'ora fa

Il dolore non chiede di essere dimenticato. Chiede di essere trasformato. Ci hanno sempre insegnato che, dopo una perdita, bisogna “andare avanti”. Che il tempo guarisce ogni ferita. Che prima o poi tutto passerà. Il lutto non è una malattia da curare né un ostacolo da cancellare. E' un passaggio della vita che cambia profondamente. Quando perdiamo una persona amata, non perdiamo soltanto la sua presenza, perdiamo una parte della nostra storia, delle nostre abitudini, del nostro modo di guardare il mondo. Per questo il dolore non può essere eliminato con una frase di circostanza o con il semplice passare del tempo. Il vero cammino del lutto non consiste nel dimenticare chi non c’è più, ma nel trovare un modo nuovo di custodirne la presenza dentro di noi. L’amore non finisce con l’assenza. Cambia forma. Continuare a vivere non significa tradire chi abbiamo perduto. Significa portare con noi ciò che quella persona ci ha donato: i suoi insegnamenti, i suoi gesti, il suo esempio, il suo amore. E proprio quando riusciamo a trasformare il dolore in memoria viva che il lutto smette di essere solo una ferita e diventa anche una forza. Non si tratta di smettere di amare. Si tratta di imparare ad amare in modo diverso.

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