La scopa del sistema
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Lenore ha una caratteristica che attira gli uomini. Non è una caratteristica normale, o una caratteristica che possa essere spiegata. «…» disse, sperando così di spiegarla.
«Vulnerabilità» è ovviamente una parola sbagliata.
«Esuberanza» non basta. Entrambe le suddette parole significano, e perciò falliscono. Lenore ha la caratteristica di una specie di gioco.
Ecco.
Il che, significando quasi niente, potrebbe funzionare. Lenore ti invita tacitamente a giocare un gioco che consiste di oscuri tentativi di scoprire le regole del gioco stesso. Che ve ne pare? Le regole del gioco sono Lenore, e giocare significa essere giocati. Scopri le regole del mio gioco ride lei, ridendo con o di te.
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Quanto amo questo libro... Libro, sulle cui pagine le mie dita volteggiano spesso, in cerca particolari sfuggiti, di parole, espressioni; in cerca di un sorriso ( che immancabilmente arriva) Wallace è un maestro paroliere e una che ama le parole quanto me, non può che rimanere ineluttabilmente sedotta dalla sua scrittura ammaliante.
La scopa del sistema è l'esordio di David Foster Wallace, un romanzo brillante e spiazzante che intreccia umorismo, filosofia e sperimentazione narrativa. Attraverso la storia di Lenore Beadsman e della misteriosa scomparsa della bisnonna, Wallace costruisce un universo popolato da personaggi eccentrici e dialoghi irresistibili, riflettendo sul rapporto tra linguaggio, identità e realtà. Pur essendo a tratti complesso e ricco di digressioni, il libro colpisce per l'energia creativa e l'originalità della scrittura, anticipando molti dei temi che renderanno celebre l'autore. È una lettura consigliata a chi ama i romanzi ambiziosi, ironici e ricchi di stimoli intellettuali