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L'arte di vedere ciò che non c'è

Pubblicato circa 2 mesi fa

Ci sono cose che solo le chat riescono a trasformare in un problema.

Avevo scelto un nick semplicissimo: "Noneludo". Un gioco di parole con il nome Ludovica, niente di più. Eppure mi è stato detto che non poteva essere usato perché qualcuno ci ha letto un riferimento a "non te la do".

È curioso come, a volte, un'idea innocente venga filtrata attraverso interpretazioni che raccontano più di chi le fa che di chi le scrive.

Così ho cambiato nick. Non perché avesse davvero qualcosa di sbagliato, ma perché, evidentemente, oggi anche un semplice gioco di lettere può diventare oggetto di fraintendimenti.

Mah... a volte sembra che la fantasia degli altri corra molto più veloce della realtà.

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Commenti

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  • *𝑻𝒉𝒆𝑶𝒇𝒇𝒊𝒄𝒆𝑴𝒂𝒏*@theofficemancirca un mese fa

    Una volta mi successe la stessa cosa, usai come nick Ingo, siccome di professione faccio l'ingegnere, aggiungendo una "o" per far capire che fossi un uomo, qualcuno pensò fosse diminutivo di "ingoiare" e dovetti modificiare...

  • SìcheE'Ludo@scheludocirca un mese fa

    The office, la mente è perversa, ma chi pensa a queste cose è ancor più perverso. Sono senza parole.