Cuore e compasso
Pubblicato circa 3 ore fa
Penso che il centro del mondo abbia la tonalità di un blu impensabile. Penso sia un campo, dove si incontrano gli ortodossi e i personaggi dei propri racconti, lasciati liberi nella città che è tutte le città. La guardo e penso che potrebbe essere anche New York, ma qui è di più, qui è sul serio. Forse era Praga, in attesa di Kafka, o magari solo uno dei mille quartieri, tutti diversi. Non importa. Era la mia città, stasera e per sempre. (Sempre e per sempre, dalla stessa parte, mi troverai)