Note (stonate) siciliane
Pubblicato circa 22 ore fa
Se apro la porta, a volte, entra anche la tristezza. Un sovraccarico di incastri, di nodi che sai sciogliere anche. Ma non ti va, sai che devi lavorarci su perché stretti. La voglia di dormire e dire “ok, basta, grazie”. Parlavo un po’ da solo, forse sperando che qualcuno, da qualche parte, mi ascoltasse. Sono un impostore, mi verserei un buon stravecchio, se lo avessi.
Far pace con le cose sbagliate è sbagliato, penso. Magari è una lettera spedita così lontano da non poter non arrivare a qualcuno, magari perfino a tutti.
(Sbocciavano fiori sulle nostre parole)