Regolamento di BellaChat
Chiacchierare in italiano, in un posto sano. Con regole chiare e una reputazione che si può sempre recuperare.
I nostri principi
- Rispetto reciproco: si può discutere, non offendere.
- Integrazione sana: benvenuti tutti gli italofoni, ovunque siano nati.
- Moderazione trasparente: quando un contenuto viene filtrato, ti spieghiamo perché.
- Seconda possibilità: gli errori pesano, ma non per sempre.
Sistema di reputazione
Ogni utente ha un punteggio di reputazione da 0 a 80. Cresce con la partecipazione costruttiva (giorni di attività, messaggi puliti, amicizie) e diminuisce con segnalazioni, mute e comportamenti tossici. Il tetto 80 è raggiungibile da tutti: non esiste "condanna a vita".
Come vengono trattate le penalità
- Decadimento con dimezzamento (half-life 6 mesi). Ogni strike o mute perde metà del suo peso ogni 6 mesi. Dopo un anno pesa un quarto, dopo diciotto mesi un ottavo, e così via. Non sono più penalità "a tempo indeterminato".
- Bonus condotta pulita. Chi ha subito una penalità guadagna +5 punti ogni 30 giorni consecutivi senza nuovi episodi, fino a +20 punti totali. È la strada attiva per recuperare fiducia.
- Crescita rallentata post-penalità. Finché il peso delle penalità recenti supera 5 punti, i bonus di attività (età account, messaggi, amicizie) contano ×0,5. La reputazione cresce comunque, ma con più calma. Quando le penalità decadono abbastanza, la crescita torna piena.
- Shadow-ban attivo. Pesa −50 solo finché è in corso; alla scadenza sparisce.
- Tetto 80. Nessun utente può superare 80 con la sola attività — il resto è riservato allo staff.
Cosa fa crescere la reputazione
- Base di partenza: 30 punti.
- Fino a +20 per giorni di iscrizione attiva.
- Fino a +30 per messaggi puliti (1 punto ogni 10 messaggi).
- Fino a +10 per amicizie reciproche accettate.
- Fino a +20 di bonus condotta pulita dopo una penalità.
- +7 una tantum per chi lascia una recensione verificata su Trustpilot.
Il calcolo è automatico e trasparente. Puoi vedere il tuo punteggio nel tuo profilo, e lo staff può spiegarti in ogni momento come è composto. Nessun algoritmo di IA giudica il contenuto: le penalità arrivano solo da regole chiare e verificabili (parole vietate, segnalazioni, mute).
La formula, passo per passo
Non è un algoritmo segreto: è una somma di voci fisse che chiunque può verificare. Ogni volta che partecipi o subisci un mute il sistema ricalcola il tuo punteggio sommando i bonus e sottraendo le penalità. Questa è la formula esatta usata oggi:
punteggio = 30 (base)
+ min(20, giorni_iscrizione)
+ min(30, messaggi_puliti / 10)
+ min(10, amicizie_accettate × 2)
+ bonus_condotta_pulita (max +20, +5 ogni 30 giorni senza penalità)
+ 7 se recensione Trustpilot verificata
+ grandfather_bonus (aggiustamento manuale una tantum dello staff)
− Σ strike_transparent × 15 × (0,5)^(mesi/6)
− min(20, mute_ricevuti × 5) × (0,5)^(mesi/6)
− mute_conversazione × 15 × (0,5)^(mesi/6)
− 50 se shadow-ban attualmente attivo
− 20 se rilevato IP condiviso con account bannati
se penalità_totali > 5 → bonus_attività × 0,5 (crescita rallentata)
tetto massimo per utenti normali = 80
staff (admin) = 70 fissoNota importante: il decadimento con dimezzamento significa che una penalità di oggi vale 15 punti, tra 6 mesi ne vale 7,5, tra un anno 3,75, tra 18 mesi 1,87. Non spariscono di colpo, ma non pesano per sempre. Un mute preso oggi ha praticamente peso zero dopo 2-3 anni.
Storia dei ricalcoli — perché alcuni sono scesi
Il sistema di reputazione è nato per proteggere la chat dagli account usa-e-getta e dare peso a chi partecipa da tempo con toni civili. Non è mai stato pensato per punire nessuno per sempre. Ecco come si è evoluto e perché nelle ultime settimane alcuni utenti si sono visti scendere di parecchi punti:
Fase 1 — Introduzione (giugno 2026)
Prima versione: base 30, bonus per messaggi/giorni/amici, penalità piene per ogni mute e strike. Le penalità non decadevano. Chi accumulava 2-3 mute rimaneva sotto la soglia praticamente per sempre.
Fase 2 — Riabilitazione (luglio 2026)
Dopo le proteste della community abbiamo introdotto: decadimento half-life 6 mesi, bonus condotta pulita +5/30gg, tetto 80 per tutti, e tetto −20 sui mute cumulati. Chi era stato duramente penalizzato all'inizio ha guadagnato punti.
Fase 3 — Ricalcolo massivo (luglio 2026)
Con la nuova formula abbiamo ricalcolato tutti gli utenti. Qui è dove alcuni hanno perso punti. Non è un bug: è la formula nuova applicata alla cronologia reale. I motivi tipici sono tre:
- Strike "Bestia transparent" contati per la prima volta. Prima venivano registrati ma non pesavano nel punteggio. Ora ogni strike vale −15 (con decadimento). Chi ne aveva 2-3 negli ultimi mesi ha visto scendere il proprio score.
- Mute di conversazione (silenzia in una singola stanza) ora contati. Prima erano ignorati. Ora pesano −15 per mute recente.
- Ricalcolo trigger-based. Ogni nuovo mute, shadow o strike fa scattare automaticamente il ricalcolo dell'utente. Se qualcuno era rimasto "alto" solo perché il vecchio punteggio non era mai stato aggiornato, dopo un evento recente è sceso alla realtà.
"Ma io non ho fatto niente di grave"
Se il tuo punteggio è sceso e ritieni che sia sproporzionato, puoi:
- Aprire il tuo profilo e leggere il breakdown (base, bonus, penalità).
- Chiedere allo staff quali eventi hanno pesato: te li elenchiamo con data e motivo.
- Se una penalità è ingiusta, viene revocata (campo
strike_reverted) e smette di contare nel calcolo, immediatamente. - Da qui in poi il bonus condotta pulita ti restituisce fino a +20 punti in 4 mesi senza fare nulla di speciale — basta non prendere altri mute.
Il punteggio serve a proteggere la chat, non a marchiare le persone. Ogni scelta di soglia (accesso al Punto d'Incontro a 35, badge rosso sotto 25) è pubblica e discutibile: se pensi che una soglia sia sbagliata, scrivi allo staff, se ne parla.
Misure amministrative — Schema DSA
Ogni misura applicabile a un utente è pubblica, motivata, proporzionata e registrata. Di seguito lo schema completo delle sanzioni previste, con base regolamentare, articolo del Regolamento UE 2022/2065 (Digital Services Act) di riferimento, canale di reclamo e tracciamento tecnico. Le misure più severe (shadow-ban, ban totale 60 giorni) sono riservate al fondatore Mr.Code.
Avviso pubblico di Bella
Art. 14 · Art. 17Lettera di richiamo formale
Art. 14 · Art. 17 · Art. 23Polemica strumentale e sovversione del clima
Art. 14 · Art. 17 · Art. 20Blocco messaggio (La Bestia)
Art. 14 · Art. 17Strike Bella (24h)
Art. 20Mute stanza pubblica
Art. 17 · Art. 20Mute globale pubblico + privato
Art. 17 · Art. 20 · Art. 23Silenziamento con alias (IP)
Art. 20Shadow-ban (60 giorni)
Art. 20 (misura eccezionale)Blocco IP
Art. 17 · Art. 23Ban totale 60 giorni (Mr.Code)
Art. 17 · Art. 20 · Art. 23Eliminazione account
Art. 16 · Art. 17Trasparenza e obblighi DSA
- Ogni misura è registrata con timestamp, motivazione e admin operante nelle tabelle interne (
moderation_events,user_mutes,user_shadows,blocked_ips,shadow_ips). - Le wordlist di blocco sono pubbliche (/parole-vietate) e il regolamento è pubblico: condizione DSA per l'esigibilità delle misure.
- Contro qualsiasi misura l'utente può reclamare via DM all'admin o email; le decisioni vengono riviste in tempi ragionevoli (Art. 20).
- Una lettera di richiamo formale non è un messaggio informale: è una comunicazione ufficiale, motivata e conservata. Se l'utente la ignora e continua con la stessa condotta, il richiamo diventa prova di recidiva e consente misure più forti e proporzionate.
- Le misure che colpiscono più account (alias mute, shadow-ban IP, blocco IP) considerano il rischio di collateral damage su IP dinamici — sono reversibili su segnalazione.
- Contenuti manifestamente illeciti (minori, minacce concrete, doxxing) autorizzano la misura più severa senza previa escalation (Art. 16).
Bacheca dei provvedimenti
Ogni misura adottata dall'amministrazione (silenziamento di 1 ora, silenziamenti prolungati, ban, provvedimenti a cascata per chi si rinicka per aggirare una misura) viene registrata qui con la motivazione. È il nostro obbligo di trasparenza e motivazione previsto dal Digital Services Act: chi riceve un provvedimento deve poter capire perché, e la community deve poter verificare che le regole valgano per tutti allo stesso modo.
L'insistenza nel ricreare nuovi nick per eludere un silenziamento è essa stessa una violazione: comporta l'estensione della misura a tutti gli account collegati. Apri la bacheca completa.
Richiami formali e lettere dell'amministrazione
Le lettere di richiamo inviate dall'amministrazione sono atti ufficiali di moderazione, non semplici opinioni personali. Servono a informare l'utente, prima di una misura più severa, che una condotta è stata valutata come contraria al regolamento o dannosa per la community.
Effetto del richiamo
- Il richiamo viene considerato ricevuto e valido anche se l'utente risponde dicendo che “non conta”, lo deride, lo pubblica per provocare o continua a fingere di non aver capito.
- Dal momento del richiamo, la ripetizione degli stessi comportamenti è trattata come recidiva consapevole, non come episodio isolato.
- Ignorare un richiamo può portare a mute pubblico, mute privato, silenziamento con alias, shadow-ban o ban temporaneo, in base alla gravità e alla frequenza.
- L'utente può contestare il richiamo con un reclamo motivato, ma il reclamo non autorizza a continuare le condotte contestate mentre la richiesta viene valutata.
Riservatezza delle lettere
Le lettere di richiamo sono atti amministrativi discrezionali e riservati: la loro esistenza, il numero e la sintesi aggregata possono essere pubblicati dall'amministrazione (come nel report di trasparenza), ma il contenuto integrale è confidenziale.
Non è consentito al destinatario diffondere, pubblicare in chat, condividere screenshot o citare pubblicamente il testo della lettera — soprattutto per vantarsi delle condotte contestate o per trasformare le nefandezze descritte in un contenuto normalizzato o goliardico. Questo comportamento costituisce di per sé una violazione del regolamento e viene valutato come aggravante nella misura successiva.
L'amministrazione si riserva ogni valutazione sull'opportunità di inviare, non inviare o revocare un richiamo: non esiste alcun diritto dell'utente a ricevere una lettera prima di una misura, né a vederne copia se non è stato lui il destinatario.
Questo criterio serve a evitare che chi è stato già avvisato svuoti di significato il richiamo con risposte provocatorie o con nuovi account. Per il DSA, il richiamo rafforza la proporzionalità: prima si avvisa, poi — se la condotta continua — si applica una misura documentata.
Segnalazioni utenti (Art. 16 DSA)
Chiunque — utente registrato o meno — può segnalarci un contenuto ritenuto illecito o contrario al regolamento. Le segnalazioni ricevono conferma di ricezione e una decisione motivata (Statement of Reasons, Art. 17) nel più breve tempo possibile, di regola entro 72 ore lavorative.
Cosa includere nella segnalazione
- indicazione precisa del contenuto (link al messaggio, screenshot, ora e stanza);
- motivazione — quale regola o norma è violata;
- i tuoi contatti (per ricevere l'esito);
- dichiarazione di buona fede.
Invia a supporto@bellachat.it. Le segnalazioni provenienti da trusted flaggers (Art. 22) certificati da AGCOM hanno priorità di trattamento.
Reclami interni (Art. 20 DSA)
Se ritieni che una misura applicata al tuo contenuto o al tuo account sia ingiusta o sproporzionata, hai diritto a un reclamo interno gratuito e in lingua italiana, per almeno 6 mesi dalla decisione.
- Scrivi a supporto@bellachat.it con oggetto "Reclamo DSA" indicando la misura ricevuta e i motivi.
- La tua richiesta viene esaminata da una persona (non solo da automatismi) e ricevi risposta motivata.
- Se la misura era errata o sproporzionata, viene revocata e la reputazione ripristinata.
- Se non sei d'accordo con l'esito, puoi rivolgerti a un organismo di risoluzione extragiudiziale certificato dall'AGCOM (Art. 21 DSA) o all'autorità giudiziaria competente.
Punto di contatto e trasparenza
Contatto DSA (Art. 11-12)
Email unica per utenti e autorità: supporto@bellachat.it
Lingue accettate: italiano, inglese.
Coordinatore italiano dei servizi digitali: AGCOM.
Report di trasparenza (Art. 15 / 24)
Pubblichiamo un report aggregato — senza dati personali — con il numero di blocchi, strike, mute, shadow-ban, blocchi IP e segnalazioni ricevute negli ultimi 30 giorni.
Vai al report pubblico →BellaChat non è una Very Large Online Platform (Art. 33 DSA): non superiamo la soglia dei 45 milioni di utenti mensili nell'UE, quindi non ricadiamo negli obblighi aggiuntivi previsti per i VLOP. Applichiamo comunque su base volontaria i principi di trasparenza, proporzionalità e reclamabilità.
Cosa non si fa mai
- Insulti, minacce, incitamento all'odio, discriminazioni.
- Contenuti sessuali espliciti, molestie, richieste indesiderate.
- Spam, pubblicità non autorizzata, link malevoli.
- Impersonare altre persone o creare account multipli per aggirare mute o ban.
- Condividere dati personali altrui senza consenso.
Discrezionalità dell'amministrazione
Oltre ai filtri automatici, l'amministratore può silenziare (mute) un utente quando legge in chat contenuti non graditi, anche se non intercettati dalla wordlist: provocazioni ripetute, toni aggressivi, molestie mirate, incitamento a litigi o comportamenti che degradano il clima della community. La valutazione è umana; resta sempre possibile chiedere spiegazioni allo staff e, se il mute risulta ingiusto, viene rimosso.
Censura morbida "stelline" (severità 1–5)
Le parole di bassa severità (livelli 1–5, categoria casual) — es. inutile, maledetto, scemo, fesso, minchia, maranza, down, busta, uccello, varianti come m0rt0 — vengono mascherate in stile tastiera vocale Google (iniziale + asterischi, es. s****) senza far scattare strike, mute o perdita di punti. Servono a ridurre volgarità e falsi positivi senza penalizzare l'utente. Le offese pesanti (severità ≥ 6: slur, minacce reali, molestie) restano con blocco integrale e sanzioni piene.
La lista dettagliata delle parole filtrate è pubblica: parole vietate.
Ultimo aggiornamento: luglio 2026 · Modello reputazione: B+C+D v1